Articoli con tag ‘aereo’

Sospesi i voli della morte


La battaglia intrapresa per la sospensione dei voli che trasportavano i cani per la vivisezione ha avuto esito positivo. L’aereoporto di Montichiari annulla i viaggi della morte e dirama il seguente comunicato:

“La Direzione della Societa’ di Gestione degli Aeroporti di Verona Villafranca e di Brescia Montichiari decide la sospensione del trasporto di animali dopo alcune segnalazioni da parte degli attivisti impegnati nella tutela del benessere degli animali

beagleVerona, 20 maggio 2010 – Dopo le opportune verifiche interne, la Direzione della Società di Gestione degli Aeroporti di Verona Villafranca e Brescia Montichiari ha disposto con effetto immediato la sospensione
delle spedizioni segnalate dagli attivisti impegnati nella tutela del benessere degli animali, ritenendo importante contribuire alla tutela dell’ambiente in cui opera.”

Anche la compagnia aerea di bandiera tedesca Lufthansa, ha deciso di vietare d’ora in poi il trasporto di animali vivi sui suoi voli se hanno come destinazione finale gli esperimenti.

Questo non basta ad abolire la vivisezione ma il fatto che una compagnia aerea di primo piano non voglia più rendersene responsabile, è indubbiamente un segnale molto forte che  crea anche un precedente in materia per altre compagnie aeree che volessero poi seguirne l’esempio.

“La decisione di non trasportare cani e gatti destinati alla sperimentazione fornisce un ulteriore segnale che noi siamo concentrati sul benessere degli animali”, è stato il commento di Axel Heitmann, Director Competence Center Animals, della Lufthansa Cargo.

http://www.fermaregreenhill.net/wp/

 

Francesca Martini: Attenzione al cane in stiva aereo, è rischioso



aereoRoma, 22 lug. (Apcom) – Portare il cane nella stiva di un aereo è rischioso. Perciò, prima di partire per le vacanze portando in volo con sé l’amico a quattro zampe, occorre prendere delle precauzioni. E’ l’avvertimento lanciato dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. “Io personalmente – ha spiegato – dopo alcune situazioni rischiose in cui mi sono trovata nonostante tutte le raccomandazioni e le attenzioni, non porto più il mio cane che, con la gabbia, pesa più di 10 chilogrammi, in aereo. Perché lo considero un fattore di rischio. Nel mio caso scaricando avevano aperto la gabbia e sono andata in cerca del cane per tutta la pista”. La maggior parte delle compagnie consentono il trasporto del cane in cabina soltanto all’interno di una gabbia e al di sotto dei dieci chilogrammi (gabbia inclusa). Il che praticamente restringe il campo solo ai quattro zampe di piccola taglia, come i chihuahua o i bassotti. Per tutti gli altri l’unico trasporto ammesso è quello in stiva.

“Vorrei fare – ha continuato Martini – un appello: se dovete portare il cane in aereo, attenzione a valutare tutti gli aspetti tecnici. Controllate che ci sia la garanzia della pressurizzazione, e valutate bene le condizioni cliniche dell’animale prima del trasporto, perché il trasporto in aereo è comunque sempre traumatico. Il cane deve essere in ottima salute e possibilmente gli va somministrato un lieve sedativo prima della partenza, in modo che l’animale si rilassi”.

(Fonte: Virgilio notizie)

 

Decollata la compagnia aerea per cani e gatti


Come anticipato qualche mese fa la Pet Airways ha effettuato il suo primo volo.

So di avere un caratteraccio ma, personalmente, condivido il punto di vista di Giorgio Panariello: perchè non farci viaggiare insieme?

Comunque è un  primo passo…


L’articolo seguente è tratto dal Corriere della Sera del 15.7.09

Addio stive calde e maleodoranti. Gli animali domestici americani possono tirare un sospiro di sollievo. Martedì scorso è decollato dal Republic Airport di Farmingdale, nello stato di New York, il primo volo della Pet Airways, la compagnia aerea creata esclusivamente per gli amici a quattro zampe. Nelle cabine degli aerei, che nei prossimi giorni decolleranno anche da altre quattro città americane (Los Angeles, Denver, Chicago e Washington) potranno viaggiare solo cani e gatti, mentre le uniche persone a bordo saranno i piloti dei velivoli e le hostess che si prenderanno cura dei simpatici passeggeri.

PREZZI E VOLI -I prezzi dei biglietti variano a secondo della lunghezza del viaggio e della stazza dell’animale. Secondo il sito web della società aerea per un animale con un peso standard la tratta New York-Chicago costerà 199 dollari, mentre se ha qualche chilo di troppo o una taglia grande, il prezzo del biglietto aumenterà proporzionalmente. Ogni volo potrà ospitare circa 50 animali che saranno accompagnati sul velivolo dalle assistenti di volo. Successivamente saranno sistemati in apposite cabine «illuminate e pressurizzate» e ogni 15 minuti gli assistenti controlleranno le loro condizioni. Per i viaggi più lunghi, sono previste soste e momenti di «ricreazione» per gli animali. Ad esempio il viaggio New York-Los Angeles durerà ben 24 ore e prevede una sosta a Chicago: qui gli amici a quattro zampe saranno nutriti, lavati e poi passeranno un po’ di tempo liberi in un parco giochi per animali dove potranno rilassarsi e giocare. Infine saranno sistemati in cuccette, dove potranno comodamente dormire. Una volta atterrati, gli animali saranno ospitati in una sala d’aspetto, dove attenderanno l’arrivo dei loro premurosi padroni.

SICUREZZA E COMFORT
- Ma come faranno i padroni più ansiosi a resistere tante ore senza i loro cuccioli? Nessuna paura, la compagnia ha pensato anche a questo, creando sul sitoweb la funzione Track Your Pet che permetterà di controllare l’andamento del volo e sapere se vi sono eventuali ritardi. I primi risultati economici sembrano incoraggianti per la compagnia: tutti i voli dei prossimi due mesi sono già stati prenotati e dall’anno prossimo altri scali aerei sono pronti a ospitare i voli della società aerea. Alysa e Dan Wiesel, la coppia che quattro anni fa ebbe l’idea di creare la prima compagnia aerea per animali domestici, adesso si dichiara soddisfatto dei risultati. Nel 2005 il loro amato Jack Russell terrier restò chiuso per molte ore in una stiva buia e molto calda durante un viaggio aereo dalla California alla Florida. Dopo il lungo tragitto il cane appariva molto stressato e affaticato e la coppia decise d’investire i propri soldi in una società aerea dedicata esclusivamente agli amici a quattro zampe. «Proprio perché siamo anche noi proprietari di animali domestici, conosciamo bene le esigenze di chi ha un cane o un gatto» dichiara la signora Wiesel al Daily Mail. «La sicurezza e il comfort sono le due principali preoccupazioni di qualsiasi padrone». I clienti sembrano essere completamente d’accordo: «Per pochi soldi in più, posso essere in pace con la mia coscienza» dichiara Amanda Hickey, una delle prime clienti della compagnia.


 

Una compagnia aerea solo per cani e gatti


Trattamento di prima classe per i pet, ma ogni biglietto costa 114 euro

A luglio negli Usa debutta Pet Airways. I fondatori: per noi sono passeggeri a tutti gli effetti, non bagagli

Dan e Alysa WieselMILANO – Nei cieli americani vola una nuova compagnia aerea. Dove salire, però, è proibito a chi non ha quattro zampe. Gli aerei di Pet Airways, infatti, sono riservati a cani, gatti e altri piccoli animali domestici, che viaggiano, però, senza il padrone al seguito. Lui lascerà Fido in un’apposita sala d’attesa in aeroporto e prenderà il volo di un’altra compagnia. Arrivato a destinazione, ritroverà il suo migliore amico in un’altra sala d’attesa, dotata di tutti i comfort, che lo ospiterà fino al suo arrivo. I primi voli della nuova compagnia – ad oggi il primo esperimento del genere a livello mondiale – partiranno il 14 luglio e collegheranno New York, Los Angeles, Washinton, Chicago e Denver. Il costo: 149 dollari – circa 114 euro – solo andata. Ogni aereo, un “Beechcraft 1900” adattato con gabbiette al posto dei sedili, può portare diciannove animali. Il 17 aprile scorso, giorno in cui la compagnia ha aperto le prenotazioni, il sito web è andato in tilt per i troppi accessi.

Niente sedili all'interno dell'aereo, solo le gabbie per i passeggeri a quattro zampe

Niente sedili all'interno dell'aereo, solo le gabbie per i passeggeri a quattro zampe

PRIMA CLASSE – L’idea di un volo riservato ai quattro zampe è venuta a una coppia che vive in Florida, Dan e Alysa Wiesel, memori di tutti i viaggi in località lontane a cui hanno rinunciato per non costringere la loro amata Zoe, una Jack Russell Terrier, a trasferte stressanti. Zoe è di mezza taglia: troppo grossa per restare in una gabbia sotto il sedile, come permettono alcune compagnie aeree, e quindi destinata a finire nel vano cargo, spaventata dal rumore dei motori e sofferente per il caldo, il freddo o la mancanza di luce. Sui voli di Pet Airways, invece, la luce è sempre accesa, ai passeggeri viene servito cibo e acqua e gli assistenti di volo controllano il loro benessere ogni quarto d’ora. Gli animali sono sistemati in gabbiette pulite e confortevoli, da cui vengono fatti uscire periodicamente per sgranchirsi le gambe e fare pipì. «Per noi loro sono passeggeri a tutti gli effetti, non bagagli – sintetizza Alysa Wiesel -. E li trattiamo come avremmo voluto che la nostra Zoe fosse trattata». I padroni potranno controllare lo stato del volo on line.

CINQUEMILA ANIMALI MORTI IN VOLO – Secondo l’American Animal Hospital Association, 76 milioni di cani e gatti viaggiano ogni anno con i loro proprietari e solo un numero esiguo – circa 2 milioni – viaggia in aereo, proprio per la volontà dei loro padroni di non sottoporre gli animali a uno stress eccessivo. Secondo un’associazione no profit di San Francisco, che si occupa del benessere di cani e gatti, l’anno scorso 5 mila bestiole sono rimaste uccise o gravemente ferite durante il viaggio nei vani cargo. Questo ha causato un’impennata nelle richieste di risarcimento per eventi di questo genere e molte compagnie aeree sono corse ai ripari, vietando del tutto il trasporto l’accesso degli animali di piccola taglia ai loro voli, oppure ponendo vincoli ancora più stretti di quelli già esistenti.

Fonte: Corriere della sera
23 aprile 2009

 

In aereo


Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali.
Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di quelli relativi al paese di arrivo.

Servizi di trasporto

I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.

Per quanto riguarda l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito di un passeggero, non esiste una regolamentazione unica per tutte le compagnie aeree. Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia della gabbietta utilizzata per il trasporto dell’animale, il numero degli eventuali animali accettati in cabina o la possibilità di farli uscire o meno dalla gabbietta, ecc.
Generalmente, per ogni volo, è ammesso in cabina un certo numero di animali: cani di piccola taglia (inferiori a kg. 10 di peso) e gatti (alcune compagnie accettano il classico trasportino altre ne richiedono di particolari).

I cani di media o grande taglia, invece, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. Alcune compagnie garantiscono l’assistenza di personale specializzato, centri di assistenza e di ristoro per gli animali duranti gli scali.
Canarini e altri piccoli animali viaggiano in cabina in gabbia