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Ironia per una realtà da cani: ovvero “non svegliate il can che dorme”.


Copio e incollo, pari pari, una e-mail che mi ha inviato un affezionato. Mi segue spesso nelle mie conferenze ed ha iniziato con Varese Corsi. I concetti per sviluppare una buona relazione con il suo cane sono a lui molto chiari, sembra però che non si possa dire altrettanto degli altri componenti della famiglia (che conosco). Il suo modo divertente di esporre i fatti lascia anche spazio per “digerire” che il cane ha emozioni e bisogni che vanno rispettati se rispettiamo lui.

Ovviamente modifico i nomi per non “smascherare” il mio simpaticissimo amico.

“Innanzitutto, carissima,

buon anno.

Tu sai bene che Fufi e’ il prototipo assoluto della mansuetudine, eppure ieri, per la prima volta, l’ho visto digrignare i deni non per il suo abituale sorriso, ma con intenzioni aggressive.

E nei confronti di mia moglie, e con le migliori ragioni. Lei lo stava coccolando dopo averlo svegliato e lui ha palesemente mostrato di non gradire le attenzioni: lei ha continuato e lui si e’ rivoltato, giustamente.

Ho seguito il tutto in parte da un’altra camera, sentendo i suoi lamenti di palese insofferenza, e poi ho visto il tentatico di “rivolta”, Per fortuna perche’ lei voleva dargliele, come se la colpa fosse di Fufi e non della sua prepotenza previcatoria.

Peccato non l’abbia morsicata !!!

Forse e’ un esempio che puo’ servirti nelle tue sempre avvincenti conferenze: anche il cane piu’ mansueto non puo’ sempre essere disponibile ai capricci dei padroni, che non devono considerarlo, pur affettuosamente, un gocattolo di cui disporre liberamente.

W FUFI !!!!!!!!!!!!!!!

Un abbraccio

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1 Commento

  1. Ciao, sono arrivata al tuo blog cercando delle soluzioni per la cagnolina che abbiamo adottato da un canile e che in verità deve ancora arrivare a casa nostra. Dobbiamo aspettare due settimane ancora. Però sto leggendo diverse cose per prepararmi ad accoglierla e guidarla nel modo migliore.
    Sappiamo che Stella è una cagnona di 7 anni moooolto pigra. Se può, non cammina nemmeno. Infatti è anche un po’ sovrappeso. Appena ci si avvicina a lei si rotola sulla pancia per farsi accarezzare. Preferisce cibo umido ai croccantini (secondo me perché fa meno fatica a mangiare…) e detesta il guinzaglio. A vederla si direbbe apatica e un po’ depressa. È cresciuta in canile, non è mai stata in famiglia.
    Hai qualche consiglio? Magari anche qualche lettura che possa aiutarmi a risvegliare I suoi naturali istinti, senza stressarla né metterla troppo sotto pressione.
    Grazie mille, cari saluti
    Cinzia

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