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	<title>Commenti a: Dedicato a Titti</title>
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	<description>Un sentiero da esplorare</description>
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		<title>Di: laraCiao Peki,</title>
		<link>https://ilblog.codealvento.it/2011/02/dedicato-a-titti/comment-page-1/#comment-6327</link>
		<dc:creator>laraCiao Peki,</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 18:10:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Antonella, ti invio la lettera che ho fatto pubblicare nel giornale locale di Biella dove si e&#039; svolto l&#039;accaduto. Be&#039; come capirai leggendo la lettera il mio dolore e&#039; immenso. Ti scrivo la mia storia non per consolarti (non credo tu proverai sollievo alla fine della mia lettera..sinceramente non mi farebbe piacere) ma solo perche&#039; tu sappia che c&#039;e&#039; qualcuno che ha il tuo stesso dolore se non di piu&#039;..

Ciao Peki,
Qui tutto parla di te. La casa e’ vuota, mi giro e non sei li che mi guardi o dormi. Esco fuori e in ogni ponte, in ogni angolo, in ogni calle di Venezia c’e’ un ricordo di te.
Cucciolotta mia, mi manchi tanto. Eri una furbacchiona, nella tua dolcezza infinita. Sapevi manovrarmi come volevi, bastava un tuo sguardo, la testina piegata da un lato, un’un orecchio su e uno giu’ ed ecco che il gioco era fatto. Lo sapevi benissimo.
Ma eri una cagnetta modello. Un po’ ruffiana ma buona,  orgogliosa ma dolce, coccolona ma forte. Il mio cuore e’ lacerato senza di te. Mi manca quando appoggiavi il nasino sulla mia gamba per chiedere un biscotto, mi manca tenerti la zampetta prima di addormentarmi con te al mio fianco, mi mancano le mattine di quando mi alzavo e tu puntualmente andavi a nasconderti in fondo al letto sotto le coperte e io dicevo ma cos’e’ questo fagottino? E poi alzavo le coperte e dicevo cucu.. E tu facevi finta di mordermi la mano per poi invece riempirla di baci. Eri una cagnolina paurosa. Qualche anno fa ti avevano trovata abbandonata in mezzo al traffico, portata poi in canile fino a che e’ arrivato il tuo angioletto custode: la signora Adele. Eri felice la’,  con lei e la sua badante. Ti sentivi al sicuro. Poi un giorno la signora Adele e’ morta e io ti ho preso con me. Da allora siamo state sempre insieme. Tu avevi paura di tutto, eri assolutamente indifesa. Quel maledetto giorno del 31 gennaio 2011, in via Sandigliano  a Candelo (Biella) un rotwiller ha scavalcato un recinto rotto e ti ha aggredita, ridotta in fin di vita. Non guardavi mai quel cane, tu guardavi solo me e cercavi il mio aiuto. Io urlavo dalla disperazione, dalla paura, tenevo quel cane per il collo perche’ non avevo altre armi, ma lei oramai ti aveva puntata, nonostante tu ti fossi messa con il pancino su’. La mia povera mamma gia’colpita da 2 infarti urlava accovacciata in un angolo e urlava forte il tuo nome e mentre tutto questo accadeva i proprietari del cane se ne stavano prima nel balcone della loro casa al sicuro, dopo si sono ritirati per poi uscire mezz’ora piu’ tardi e  dire che non avevano sentito nulla. Tu sei morta grazie all’ignoranza umana. Gente che vuole cani come i rotwiller o pitbull ma poi non sanno gestirli. Gente all’apparenza tanto dispiaciuta per la tua morte ma quando il giorno dopo abbiamo chiesto il risarcimento danni (da donare alle Amichedilu’ di Napoli - Associazione Animalista) ecco il dolore sparire dalla faccia del proprietario  per dar posto alla freddezza. Ma si Luna, in fondo eri un cagnolino, neppure di razza, avevi gia’ 11 anni, forse te ne sarebbero rimasti da vivere altri 5-6 e poi il canile e’ pieno di cani in cerca di famiglia. Quindi lascia perdere tutto l’amore che mi hai dato, le nostre giornate passate insieme, le notti a dormire uno accanto all’altra e il tempo che ancora avresti potuto avere per rivalerti sulla tua vita passata di cane bastonato e abbandonato che eri prima di trovare la casa della Signora Adele. Non importa se quando sei stata aggredita avevi il pacco intestinale fuori, morsi sul dorso e il terrore negli occhi e non piangevi, e ne sono davvero convinta lo facevi per me.
Luna vorrei tanto che tu avessi un minimo di giustizia per quel che e’ successo. Il tuo corpo riposa nella tua isoletta felice di S. Elena, quel posto tanto amato da te. Ma tu sei ovunque, ti penso in paradiso ma anche accanto a me in ogni istante. Voglio credere che se qui nessuno ti dara’ giustizia, e vedrai che non ci sara’ , nell’aldila’ ci sia un qualcuno che si occupera’ di cio’ che avviene sulla Terra. Ingiustizie, sfruttamento dei piu’ deboli animali o persone che siano, di tutti i tuoi simili privati della loro liberta’ e dignita’, di quegli animali fatti impazzire dentro le gabbie, di vivisettori che per denaro vi uccidono. Sia maledetto chi tortura un’animale indifeso. Davanti a queste persone io sputo e provo solo un enorme disprezzo. Provo anche disprezzo per il nostro Paese e per quella giustizia che non c’e’. Un Paese il nostro dove chiunque puo’ fare quello che vuole, uccidere, rovinare la vita ad altri e rimanere impunito. Un Paese fatto di una giustizia malata, di un sistema politico e giuridico tutto da rifare e di un buonismo ipocrita che non serve a niente.
Ciao Peki, ti voglio tanto bene. Sarai sempre nel mio cuore.
Lara]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Antonella, ti invio la lettera che ho fatto pubblicare nel giornale locale di Biella dove si e&#8217; svolto l&#8217;accaduto. Be&#8217; come capirai leggendo la lettera il mio dolore e&#8217; immenso. Ti scrivo la mia storia non per consolarti (non credo tu proverai sollievo alla fine della mia lettera..sinceramente non mi farebbe piacere) ma solo perche&#8217; tu sappia che c&#8217;e&#8217; qualcuno che ha il tuo stesso dolore se non di piu&#8217;..</p>
<p>Ciao Peki,<br />
Qui tutto parla di te. La casa e’ vuota, mi giro e non sei li che mi guardi o dormi. Esco fuori e in ogni ponte, in ogni angolo, in ogni calle di Venezia c’e’ un ricordo di te.<br />
Cucciolotta mia, mi manchi tanto. Eri una furbacchiona, nella tua dolcezza infinita. Sapevi manovrarmi come volevi, bastava un tuo sguardo, la testina piegata da un lato, un’un orecchio su e uno giu’ ed ecco che il gioco era fatto. Lo sapevi benissimo.<br />
Ma eri una cagnetta modello. Un po’ ruffiana ma buona,  orgogliosa ma dolce, coccolona ma forte. Il mio cuore e’ lacerato senza di te. Mi manca quando appoggiavi il nasino sulla mia gamba per chiedere un biscotto, mi manca tenerti la zampetta prima di addormentarmi con te al mio fianco, mi mancano le mattine di quando mi alzavo e tu puntualmente andavi a nasconderti in fondo al letto sotto le coperte e io dicevo ma cos’e’ questo fagottino? E poi alzavo le coperte e dicevo cucu.. E tu facevi finta di mordermi la mano per poi invece riempirla di baci. Eri una cagnolina paurosa. Qualche anno fa ti avevano trovata abbandonata in mezzo al traffico, portata poi in canile fino a che e’ arrivato il tuo angioletto custode: la signora Adele. Eri felice la’,  con lei e la sua badante. Ti sentivi al sicuro. Poi un giorno la signora Adele e’ morta e io ti ho preso con me. Da allora siamo state sempre insieme. Tu avevi paura di tutto, eri assolutamente indifesa. Quel maledetto giorno del 31 gennaio 2011, in via Sandigliano  a Candelo (Biella) un rotwiller ha scavalcato un recinto rotto e ti ha aggredita, ridotta in fin di vita. Non guardavi mai quel cane, tu guardavi solo me e cercavi il mio aiuto. Io urlavo dalla disperazione, dalla paura, tenevo quel cane per il collo perche’ non avevo altre armi, ma lei oramai ti aveva puntata, nonostante tu ti fossi messa con il pancino su’. La mia povera mamma gia’colpita da 2 infarti urlava accovacciata in un angolo e urlava forte il tuo nome e mentre tutto questo accadeva i proprietari del cane se ne stavano prima nel balcone della loro casa al sicuro, dopo si sono ritirati per poi uscire mezz’ora piu’ tardi e  dire che non avevano sentito nulla. Tu sei morta grazie all’ignoranza umana. Gente che vuole cani come i rotwiller o pitbull ma poi non sanno gestirli. Gente all’apparenza tanto dispiaciuta per la tua morte ma quando il giorno dopo abbiamo chiesto il risarcimento danni (da donare alle Amichedilu’ di Napoli &#8211; Associazione Animalista) ecco il dolore sparire dalla faccia del proprietario  per dar posto alla freddezza. Ma si Luna, in fondo eri un cagnolino, neppure di razza, avevi gia’ 11 anni, forse te ne sarebbero rimasti da vivere altri 5-6 e poi il canile e’ pieno di cani in cerca di famiglia. Quindi lascia perdere tutto l’amore che mi hai dato, le nostre giornate passate insieme, le notti a dormire uno accanto all’altra e il tempo che ancora avresti potuto avere per rivalerti sulla tua vita passata di cane bastonato e abbandonato che eri prima di trovare la casa della Signora Adele. Non importa se quando sei stata aggredita avevi il pacco intestinale fuori, morsi sul dorso e il terrore negli occhi e non piangevi, e ne sono davvero convinta lo facevi per me.<br />
Luna vorrei tanto che tu avessi un minimo di giustizia per quel che e’ successo. Il tuo corpo riposa nella tua isoletta felice di S. Elena, quel posto tanto amato da te. Ma tu sei ovunque, ti penso in paradiso ma anche accanto a me in ogni istante. Voglio credere che se qui nessuno ti dara’ giustizia, e vedrai che non ci sara’ , nell’aldila’ ci sia un qualcuno che si occupera’ di cio’ che avviene sulla Terra. Ingiustizie, sfruttamento dei piu’ deboli animali o persone che siano, di tutti i tuoi simili privati della loro liberta’ e dignita’, di quegli animali fatti impazzire dentro le gabbie, di vivisettori che per denaro vi uccidono. Sia maledetto chi tortura un’animale indifeso. Davanti a queste persone io sputo e provo solo un enorme disprezzo. Provo anche disprezzo per il nostro Paese e per quella giustizia che non c’e’. Un Paese il nostro dove chiunque puo’ fare quello che vuole, uccidere, rovinare la vita ad altri e rimanere impunito. Un Paese fatto di una giustizia malata, di un sistema politico e giuridico tutto da rifare e di un buonismo ipocrita che non serve a niente.<br />
Ciao Peki, ti voglio tanto bene. Sarai sempre nel mio cuore.<br />
Lara</p>
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		<title>Di: Lilla</title>
		<link>https://ilblog.codealvento.it/2011/02/dedicato-a-titti/comment-page-1/#comment-6102</link>
		<dc:creator>Lilla</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 11:51:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Antonella, non sono brava con le parole... non tutti possono capire il rapporto che si stringe con il proprio cane (specialmente chi di cani non ne ha) e quanto questo influenzi la nostra vita. Farle l&#039;iniezione, è stata una scelta difficile, ma fatta davvero col cuore, pensando solo alla sua sofferenza, mettendo avanti lei prima di te. Purtroppo posso solo mandarti un abbraccio e dirti che non è vero che sei una marziana!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonella, non sono brava con le parole&#8230; non tutti possono capire il rapporto che si stringe con il proprio cane (specialmente chi di cani non ne ha) e quanto questo influenzi la nostra vita. Farle l&#8217;iniezione, è stata una scelta difficile, ma fatta davvero col cuore, pensando solo alla sua sofferenza, mettendo avanti lei prima di te. Purtroppo posso solo mandarti un abbraccio e dirti che non è vero che sei una marziana!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Laura</title>
		<link>https://ilblog.codealvento.it/2011/02/dedicato-a-titti/comment-page-1/#comment-6088</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 15:47:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[No Antonella, non hai proprio nulla di marziano. Il dolore per la perdita del proprio cane è inimmaginabile, non si può descrivere. 18 anni sono tantissimi. Sotto questo aspetto sei stata fortunata. Pensa che a me viene da piangere al solo pensiero di quando Lola mi lascerà...ed ha &quot;solo&quot; 10 anni. Spero che condividere le tue emozioni su queste pagine possa averti aiutato, seppur per un solo attimo, ad attenuare il dispiacere.
Un abbraccio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No Antonella, non hai proprio nulla di marziano. Il dolore per la perdita del proprio cane è inimmaginabile, non si può descrivere. 18 anni sono tantissimi. Sotto questo aspetto sei stata fortunata. Pensa che a me viene da piangere al solo pensiero di quando Lola mi lascerà&#8230;ed ha &#8220;solo&#8221; 10 anni. Spero che condividere le tue emozioni su queste pagine possa averti aiutato, seppur per un solo attimo, ad attenuare il dispiacere.<br />
Un abbraccio.</p>
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